Progetti in corso


BURKINA FASO

PROGETTO “ALPHA”

Località d’intervento:  Burkina Faso, Provincia di Boulgou, Comuni di Garango e Boussouma
I villaggi implicati sono stati: BOURA, ZIDRE, SAOUNOKOU, BANGAGOU, DIERMA, SAABA, ZABGA.

Partner italiani: ONG AES-CCC e Associazione “Il Colibrì – tutti i colori del mondo”.

Partner in loco: UAFCGS « Union des Association des Femmes de la Commune de Garango » e Comuni di Garango e Bossouma.

RELAZIONE SULLE SINGOLE ATTIVITÀ SVOLTE E SUI RISULTATI CONSEGUITI - Anno I

Obiettivo 1: alfabetizzazione in lingua locale Bissa e francese.

L’attività ha permesso a 175  donne di saper leggere e scrivere in lingua base bissa e a 26 donne di leggere e scrivere in francese fondamentale.

Sono stati realizzati 7 centri di alfabetizzazione con la supervisione del “Ministero dell’Insegnamento di base e dell’alfabetizzazione” che ha svolto il monitoraggio e la valutazione finale. 6 centri sono stati realizzati per l’alfabetizzazione di base in lingua locale bissa, 1 corso di livello superiore per l’alfabetizzazione in lingua francese fondamentale (livello base della lingua francese). Nell’ambito di questa attività sono state formate 8 animatrici specializzate nell’alfabetizzazione. L’86% delle donne che hanno frequentato i corsi ha raggiunto il livello finale atteso ottenendo la certificazione formale del Ministero dell’educazione.

Obiettivo/risultato 2: Sensibilizzazione delle popolazioni di 7 villaggi sull’alfabetizzazione.

Le attività hanno migliorato significativamente la percezione dell’importanza dell’ istruzione/alfabetizzazione.

Sono state realizzate 14 sessioni di sensibilizzazione con la tecnica della “causerie educative”. Partendo dai problemi quotidiani, il dialogo con il gruppo di donne ha affrontato il tema della carenza di alfabetizzazione e della sua importanza per il rafforzamento del ruolo della donna. Questa attività ha raggiunto complessivamente circa 1.200 beneficiari.
Sono state realizzate 14 sessioni di sensibilizzazione con la tecnica del teatro-forum per le famiglie sull’importanza dell’alfabetizzazione come mezzo per migliorare l’autonomia della donna. Nel corso di ogni sessione è stato presentato un pezzo teatrale preventivamente preparato dalle animatrici dell’UAFCGS riguardante il diritto all’istruzione di donne e bambine. Questa attività ha raggiunto complessivamente  circa 4.000 beneficiari diretti.

Sostenibilità

I buoni risultati raggiunti nei centri di alfabetizzazione hanno messo le basi affinché il progetto diventi finanziariamente autonomo nel medio - termine. Infatti la realizzazione con buoni risultati dei centri di alfabetizzazione per 2-3 anni consecutivi crea le condizioni per il finanziamento pubblico degli stessi e darà la possibilità al partner operativo locale di espandere l’azione di alfabetizzazione/sensibilizzazione su altri villaggi.


RELAZIONE SULLE SINGOLE ATTIVITÀ SVOLTE E SUI RISULTATI CONSEGUITI - Anno II

Obiettivo 1: alfabetizzazione in lingua locale Bissa e francese.

L’attività ha permesso a 146  donne di saper leggere e scrivere in lingua base bissa e a 81 donne di leggere e scrivere in francese fondamentale.

Sono stati realizzati 8 centri di alfabetizzazione con la supervisione del “Ministero dell’Insegnamento di base e dell’alfabetizzazione” che ha svolto il monitoraggio e la valutazione finale. 5 centri sono stati realizzati per l’alfabetizzazione di base in lingua locale bissa, 3 centri di livello superiore per l’alfabetizzazione in lingua francese fondamentale (livello base della lingua francese). Nell’ambito di questa attività sono state formate 10 animatrici specializzate nell’alfabetizzazione. L’88% delle donne che hanno frequentato i corsi ha raggiunto il livello finale atteso ottenendo la certificazione formale del Ministero dell’educazione.

Obiettivo/risultato 2: Sensibilizzazione delle popolazioni di 8 villaggi sull’alfabetizzazione.

Le attività hanno migliorato significativamente la percezione dell’importanza dell’istruzione/alfabetizzazione.

Sono state realizzate 8 sessioni di sensibilizzazione con la tecnica della “causerie educative”. Partendo dai problemi quotidiani, il dialogo con il gruppo di donne ha affrontato il tema della carenza di alfabetizzazione e della sua importanza per il rafforzamento del ruolo della donna. Questa attività ha raggiunto complessivamente circa 700 beneficiari. 
Sono state realizzate 8 sessioni di sensibilizzazione con la tecnica del teatro-forum per le famiglie sull’importanza dell’alfabetizzazione come mezzo per migliorare l’autonomia della donna. Nel corso di ogni sessione è stato presentato un pezzo teatrale preventivamente preparato dalle animatrici dell’UAFCGS riguardante il diritto all’istruzione di donne e bambine. Questa attività ha raggiunto complessivamente  circa 2.400 beneficiari diretti.


RELAZIONE SULLE SINGOLE ATTIVITÀ SVOLTE E SUI RISULTATI CONSEGUITI - Anno III

Obiettivo 1: 
alfabetizzazione in lingua locale Bissa e francese.

L'attività ha permesso a 171 donne e 5 uomini di saper leggere e scrivere in lingua base "bissa" e a 76 donne e 1 uomo di leggere e scrivere in francese fondamentale. Sono stati realizzati 9 centri di alfabetizzazione con la supervisione del "Ministero dell'insegnamento di base e dell'alfabetizzazione" che ha svolto il monitoraggio e la valutazione finale. 6 centri sono stati realizzati per l'alfabetizzazione di base in lingua locale Bissa (Centre de Formule Enchainée - CFE), 3 centri sono stati realizzati per l'alfabetizzazione in lingua francese fondamentale (A3F - livello base della lingua francese) in continuità con l'anno precedente. I 9 centri di alfabetizzazione hanno coinvolto mediamente 27,9 persone per corso, per un totale di 251 persone alfabetizzate. Nell'ambito di quest'attività sono state formate 12 animatrici specializzate nell'alfabetizzazione (9 titolari e una supplente). I villaggi implicati sono stati: BOURA 1, ZIDRE, SAOUNOKOU per i centri di francese fondamentale e BOURA 2, KOMBINATENGA, IBOGO, LENGHA, TORLA, ZIGLA POLACE per i centri CFE in lingua locale. L'87,15% delle donne che hanno frequentato i corsi di alfabetizzazione in lingua locale ha raggiunto il livello finale atteso ottenendo la certificazione formale del Ministero dell'educazione. L'87,17% delle donne che hanno frequentato i corsi di francese fondamentale ha raggiunto il livello finale atteso ottenendo la certificazione formale del Ministero dell'educazione.

Obiettivo/risultato 2: Sensibilizzazione delle popolazioni di 8 villaggi sull'importanza dell'alfabetizzazione/formazione femminile.

L'attività 2 ha permesso di migliorare significativamente la percezione dell'importanza dell'istruzione/alfabetizzazione nei 9 villaggi di intervento raggiungendo circa 5.000 beneficiari.
Causerie educatives. Sono state realizzate 9 sessioni di sensibilizzazione (1 per villaggio) con la tecnica della "causerie educative" nei villaggi dove sono stati realizzati i centri di alfabetizzazione descritti nell'obiettivo 1. Ogni sessione ha coinvolto un gruppo di beneficiari (mediamente 140) di cui il 65% donne. Partendo da problemi quotidiani (lotta alla malnutrizione, hiv, matrimoni precoci, ecc...,) il dialogo con il gruppo di donne ha affrontato il problema della carenza di alfabetizzazione e della sua importanza per il rafforzamento del ruolo della donna a tutti i livelli. Quest'attività ha raggiunto complessivamente circa 1.250 beneficiari.
Teatro-forum. Sono state realizzate 9 sessioni di sensibilizzazione (1 per villaggio) con la tecnica del teatro-forum per le famiglie dei villaggi dove sono stati realizzati i centri di alfabetizzazione sull'importanza dell'alfabetizzazione come mezzo per migliorare l'autonomia della donna raggiungendo circa 250 beneficiari per sessione. Nel corso di ogni sessione è stato presentato un pezzo teatrale preventivamente preparato dalle animatrici dell'UAFCGS riguardante il diritto all'istruzione di donne e bambine. Per favorire la partecipazione e contribuire alla creazione di un ambiente di scambio, come consuetudine per questo tipo di attività, è stato distribuito un semplice pasto comunitario con prodotti locali. Quest'attività ha raggiunto circa 2.300 beneficiari diretti. 
Oltre agli eventi di sensibilizzazione sopracitati, le animatrici incaricate della realizzazione delle attività di sensibilizzazione hanno effettuato numerosi incontri con le donne dei villaggi nel periodo luglio-ottobre 2019.

PROGETTO “RISORSA TERRA: SVILUPPO AGRICOLO ECOSOSTENIBILE A FAVORE DELLE COMUNITA’ RURALI DEL BURKINA FASO (Regione del Boulgou)

Il progetto, in un’ottica di sicurezza alimentare e lotta alla malnutrizione, riguarda lo svolgimento di diverse attività sui temi dello sviluppo rurale sostenibile, della sicurezza alimentare e della valorizzazione delle donne. E’ stato finanziato da ACRI e dalla Regione Veneto.
In una delle zone indicate da un progetto complessivo, che coinvolge l'azione di varie ong (di cui la capofila è Progetto Mondo MLAL), l’AES-CCC si occupa della parte relativa alla Regione del Boulgou, per sostenere l'associazione partner AYDA nella creazione di orti comunitari e vivai di piante locali. Nello specifico, di due specie (Moringa oleifera e Baobab) presenti nell’area di intervento, ma sottoutilizzate dalla popolazione locale pur essendo molto utili per il loro apporto nella nutrizione e per le proprietà curative. Simultaneamente, viene svolta la formazione necessaria per la creazione di gruppi di apicoltori: un’attività redditizia e di impatto positivo sull’ambiente. Le attività progettuali che riguardano la lotta alla malnutrizione, la garanzia della sicurezza alimentare e lo sviluppo rurale, vengono svolte con la massima competenza dall’associazione partner AYDA, che già da qualche decennio opera sul territorio. Questa collaborazione è un aspetto importante nel progetto poiché consentirà la sostenibilità dei risultati raggiunti anche dopo la conclusione delle attività dell’AES-CCC.

PROGETTO "LIBERE DI IMPARARE, LIBERE DI SCEGLIERE"

Durata del progetto: 2 anni

Area di intervento: Provincia di Boulgou, Comuni di Garango/Dialgaye/Boussouma (Burkina Faso)

Settori di intervento:
• Programmi di formazione
• Interventi per il miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia
• Accesso all'istruzione primaria

Partenariato:
• ONG AES-CCC Capofila
• I CARE - Idee con l’Africa
• Comune di Vigonza
• Associazione des resortissant di Dassoui/Dialgaye et villages limitrophes
• Union des Association des femmes de la Commune de Garango - UAFCGS (Partner locale)

Altri finanziamenti pubblici:
• Otto per mille Chiesa Valdese

CONTESTO REGIONALE E DISTRETTUALE
La regione Centro-est del Burkina Faso è caratterizzata da una generale inadeguatezza del settore istruzione: non viene garantita l’istruzione primaria a oltre la metà dei ragazzi in età scolare, molte scuole sono in stato di forte degrado e hanno bisogno di ristrutturazione; molte altre sono insufficienti ad ospitare tutti gli iscritti, e capita spesso di vedere classi tenere i corsi sotto alberi o precarie tettoie.

BISOGNI DELLA POPOLAZIONE
I villaggi dei Comuni di Garango, Boussouma e Dialgaye non fanno eccezzione alla situazione regionale e distrettuale sopradescritta e necessitano di interventi per il miglioramento della scolarizzazione, per l’alfabetizzazione delle fasce di popolazione oltre i 15 anni, e dell’avvio di attività di formazione professionale soprattutto nel settore agricolo/allevamento/trasformazione di prodotti locali, settori nei quali è possibile intervenire con la promozione di attività generatrici di reddito (AGR) per le donne aiutandole a raggiungere la loro autonomia finanziaria.
A Garango esiste un carcere di prima accoglienza (presso la gendarmerie) che ospita massimo circa 50 detenuti. Il carcere non è attrezzato per l’accoglienza di minori che vengono successivamente inviati alla struttura carceraria di Tenkodogo a 20 Km di distanza. Si tratta per la maggior parte di giovani che si trovano in carcere per reati minori e mancano di qualsiasi tipo di assistenza sociale, con una scarsa prospettiva di reale recupero e reinserimento nella comunità di provenienza. Per i minori non esistono veri programmi di recupero, una volta arrivati nella struttura carceraria, sono trattenuti per un periodo variabile a seconda del reato commesso e affidati ad una blanda azione di recupero da parte del personale di polizia in collaborazione con associazioni locali e con l’ufficio provinciale dell'”Action Social”.

 

PROGETTUALITÀ BIENNALE
Il progetto intende dare un contributo al miglioramento dell’istruzione e formazione nei Comuni di Garango, Boussouma e Dialgaye (provincia del Boulgou). Nell’arco di 2 anni saranno coinvolti 8 villaggi con attività di scolarizzazione e formazione professionale rivolte a bambine, donne e minori in situazioni difficili.

PROGETTUALITÀ ANNUALE
Il progetto prevede un’azione diversificata su più livelli di istruzione/formazione che vanno dalla scuola primaria all’educazione non formale per adulti, includendo la formazione per il reinserimento lavorativo di giovani con problemi giudiziari (giovani carcerati) o in situazione di abbandono. L’azione si concentra su 8 villaggi e ha come priorità il target femminile sia a livello di scolarizzazione/alfabetizzazione che di
formazione professionale. Il progetto nasce dall’esigenza di migliorare il livello di istruzione/formazione nei villaggi di Garango/Boussouma/Dialgaye che presentano un livello di scolarizzazione inferiore alla media nazionale con le note conseguenze di questa situazione: impiego dei bambini in lavori domestici, soprattutto di approvvigionamento dell’acqua e agricoli. Questa situazione è particolarmente penalizzante per le bambine già oggetto, nella cultura animista locale, di discriminazione nell’accesso all’istruzione. Parallelamente il progetto agirà per colmare il deficit che la ridotta istruzione primaria ha
prodotto anche sulle fasce più alte di età (giovani sopra i 15 anni e adulti) e sulla formazione professionale. Questo risultato sarà ottenuto attraverso attività di alfabetizzazione degli adulti e di formazione professionale toccando gruppi di persone altamente svantaggiati come i minori che hanno commesso piccoli reati. Nel suo insieme il progetto agirà su tutta la popolazione dei 8 villaggi:
• sulla fascia di età tra 6 e 15 anni con la promozione della frequenza scolastica;
• sulla fascia di età sopra i 15 anni con i corsi di alfabetizzazione di base e con l’inserimento lavorativo dei giovani.
 
 
 
 

ATTIVITÀ:
• Sensibilizzazione della popolazione di 8 villaggi sul diritto all’istruzione delle bambine
• Sostegno alla frequenza scolastica di bambine in situazione di disagio
• Realizzazione di n. 8 corsi di alfabetizzazione per giovani sopra i 15 anni e adulti attraverso la realizzazione di 5 centri di alfabetizzazione di base CFE (Centre de Formule Enchainée) e 3 centri di francese fondamentale
• Formazione professionale per donne su attività di trasformazione di prodotti locali
• Formazione professionale di minori in conflitto con la legge

BENEFICIARI:
• 500 famiglie beneficiarie delle sessioni di teatro-forum
• 240 mamme beneficiarie delle sessioni di "causerie educative"
• 13 insegnanti per corsi di alfabetizzazione
• 40 giovani donne degli 8 villaggi target
• 400 bambini/e
• 300 giovani sopra i 15 anni e adulti
• 15 giovani in conflitto con la legge
 
 
 
 

PROGETTO: "LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE E DI PROMOZIONE DELLE FILIERE AGROALIMENTARI GESTITE DALLE DONNE RURALI NELLA PROVINCIA DI BOULGOU"


     
DURATA DEL PROGETTO:
2 anni, da giugno 2019.

AREA DI INTERVENTO: 50 villaggi della provincia di Boulgou, Diocesi di Tenkodogo (Burkina Faso)

SETTORE DI INTERVENTO:

  • Servizi di salute comunitaria e lotta alla malnutrizione
  • Trasformazione agroalimentare
  • Empowerment femminile

PARTENARIATO:

  • ONG AES-CCC, Capofila;
  • Organisation Catholique pour le Développement et la Solidarité (OCADES);
  • Union des Associations des Femmes de la Commune de Garango pour la Solidarité (UAFCGS)

COFINANZIATO DA:

  • 8 Per Mille della Chiesa Cattolica

PROGETTUALITÀ BIENNALE:
ll progetto, finanziato con fondi dell’8Xmille della Chiesa Cattolica, intende contribuire alla lotta alla malnutrizione infantile nella provincia del Boulgou, affrontandola secondo un approccio multisettoriale che combina promozione della salute comunitaria per la lotta alla malnutrizione acuta e cronica dei bambini, miglioramento della sicurezza nutrizionale delle famiglie rurali, rafforzamento delle filiere di trasformazione dei Prodotti Forestali Non Legnosi (PFNL) ad alto valore nutrizionale gestiti da gruppi di donne rurali. Questi obiettivi saranno conseguiti attraverso la disseminazione di pratiche innovative che l'Ong AES e i suoi partner locali hanno già sperimentato nella regione Centre-Est.
Il progetto assicurerà complessivamente la copertura di 50 villaggi della provincia del Boulgou e raggiungendo come beneficiari diretti circa 4.000 bambini e 3.000 donne

ATTIVITÀ:

  • Attivazione di strutture partecipative comunitarie
  • Programma di screening semestrali dei casi di malnutrizione infantile a livello di villaggio e incontri di sensibilizzazione sulla corretta alimentazione rivolti alle mamme con bambini della fascia 0-59 mesi
  • Realizzazione di 7 orti comunitari con tecniche a basso costo e impatto ambientale per la coltivazione di specie sensibili alla nutrizione
  • Avvio di 2 centri servizi per la trasformazione dei PFNL prodotti dai gruppi di donne rurali, per la formazione delle donne stesse e per la certificazione di qualità dei prodotti trasformati
  • Realizzazione di 15 ha di riserva protetta di Karité e impianto di 5.000 alberi di moringa per il rafforzamento della filiera agroalimentare dei PFNL

La popolazione locale parteciperà attivamente all'implementazione delle attività a livello di villaggio e assicurerà un contributo economico apportando gratuitamente manodopera e materiali da costruzione.
Le attività di salute comunitaria attivate dal progetto saranno inserite nei piani di azione dei Distretti Sanitari locali che ne assicureranno la continuità futura. Gli orti e le aree protette di PFNL saranno gestiti a livello comunitario così da assicurarne la sostenibilità grazie all'impegno delle donne beneficiarie. La continuità dei centri servizi sarà invece garantita dai partner e maggiori entrate saranno assicurate dal miglioramento della qualità dei prodotti e dal conseguente accesso a mercati più remunerativi.

BENEFICIARI:

  • 4.000 bambini
  • 3.000 donne
  • Popolazione locale di 50 villaggi della provincia del Boulgou.



PROJET
“LUTTE À LA MALNUTRITION ET DE PROMOTION DES FILIÈRES AGROALIMENTAIRES GÉRÉES PAR LES FEMMES RURAUX DANS LA PROVINCE DU BOULGOU – BURKINA FASO”

PÉRIODE DE RÉALISATION: 2 ans, à partir de juin 2019
LOCALITÉ: 50 villages de la province du Boulgou, Diocèse Tenkodogo (Burkina Faso)
PARTENARIAT:

  • ONG AES-CCC;
  • Organisation Catholique pour le Développement et la Solidarité (OCADES);
  • Union des Associations des Femmes de la Commune de Garango pour la Solidarité (UAFCGS)

COFINANCÉ PAR: 8 Per Mille della Chiesa Cattolica
PLANIFICATION BIENNALE:

Le projet veut donner une contribution significative à la lutte à la malnutrition des enfants dans la province de Boulgou. On fait face à la lutte à la malnutrition selon une approche multisectoriel qui combine la promotion de la santé communautaire pour la lutte contre la malnutrition aigüe et chronique des enfants, l’amélioration de la sécurité alimentaire des familles rurales et le renforcement des filières de transformation agro-alimentaire des Produits Forestiers Non Ligneux à haute valeur nutritive gérées par des groupes de femmes ruraux.
Ces buts seront accomplis à travers la dissémination de pratiques innovantes que l’ONG AES et ses partenaires locaux ont déjà expérimentées dans des expériences précédentes dans la Région de Centre-Est. En particulier, en assurant globalement une couverture de 50 villages de la province de Boulgou et en touchant comme bénéficiaires directes environ 4.000 enfants et 3.000 femmes, les activités suivantes seront réalisées:

  • Activation des structures participatives pour la lutte contre la malnutrition en 14 villages
  • Programme de dépistages semestriel des enfants malnutris au niveau du village et rencontres de sensibilisation sur la correcte alimentation pour les mères avec des enfants de 0 à 59 mois
  • Réalisation de 7 jardins communautaires avec techniques à faible coût  et à faible impact sur l’environnement pour la culture d’espèces sensibles à la nutrition
  • Démarrage de 2 centres services pour la transformation des PFNL produits par des groupes de femmes ruraux de la province, pour la formation des femmes mêmes et pour la certification de qualité des produits transformés.
  • Réalisation de 15 hectares de réserve protégée de Karité et plantation de 5.000 arbres de moringa pour le renforcement de la filière agroalimentaire des PFNL

Le projet sera réalisé en partenariat avec deux importants acteurs locaux: l’Organisation Catholique pour le Développement et la Solidarité (OCADES) et La population locale participera activement à l’implémentation des activités au niveau du village et assurera une importante contribution économique en donnant gratuitement main d’œuvre et matériaux de construction. Les activités de santé communautaire activées par le projet seront insérées dans les plans d’action des Districts de Santé locaux qui en assureront la durabilité. Les jardins et les réserves des PFNL seront réalisés pour en permettre la gestion à niveau communautaire, en assurant leur durabilité grâce à les efforts des femmes ruraux bénéficiaires. La durabilité des deux centres services sera assurée par les deux partenaires locaux qui ont capacités techniques et managériaux adéquates pour ça; du côté économique, les centres pourront compter sur majeurs revenues, assurées par l’amélioration de la qualité des produits transformés et par le conséquent accès à marchés plus rentables.


ITALIA

Progetti di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG)

Progetto "Diritti al Cuore":
Il progetto è nato da un'iniziativa della pittrice Angiola Busato, che ha dipinto a olio 21 tele sul tema dei diritti dell'infanzia. Tali opere, grazie al patrocinio con l'associazione AES-CCC, sono state esposte in forma di mostra all'interno del Padiglione Somalia nell'ambito dell'evento EXPO 2015 di Milano. Tale mostra, intitolata "Rights of the child: energy for life", ha contribuito all'assegnazione al Padiglione Somalia da parte della Commissione EXPO del premio per il più interessante e socialmente impegnato padiglione del Cluster Zone Aride. L’incontro avvenuto in quell'occasione con il Presidente di Unicef Italia, il Dott. Paolo Rozera, ha dato il via a una collaborazione che continuerà sul versante educativo. 

A partire dal 2016, con il patrocinio del Centro Interdipartimentale di Pedagogia e Psicologia dell’Infanzia dell’Università di Padova, si sono svolte, oltre alla mostra in vari comuni del Veneto che vedrà coinvolti più di mille alunni delle scuole dell’infanzia e primarie, numerose attività quali laboratori, convegni (Diritti… al di là del mare; La culla dei sogni: i piccoli passi del prendersi cura e dell’educare a Battaglia Terme; Famiglia Oggi: ruoli e responsabilità delle istituzioni a Vigonza), il concerto Suoni Gridati: i diritti dell’infanzia suonati dai bambini, letture animate. L’esperienza ha portato alla decisione dell’Amministrazione Comunale di Battaglia Terme (PD) di aderire alla campagna del tavolo regionale “Un welfare per i minori”, concretizzatasi con l’inaugurazione nel 2017 della Piazzetta dedicata ai diritti dei bambini. Questo obiettivo è stato raggiunto anche in collaborazione con l’Associazione Dirittiamoci AFOID Italiana.

Dalla mostra nasceranno due favole, scritte da Angiola Busato e Massimo Ravagnan: "Cicì dei desideri", per i bambini delle scuole dell’infanzia, e "Il cannocchiale magico", per i più grandi delle scuole primarie.

Attualmente si sta cercando un finanziamento per la realizzazione di due giochi in scatola, Diritti Time, destinati rispettivamente alle scuole e alle famiglie, nei quali sono stati introdotti i 17 Obiettivi ONU del Millennio. Si stanno programmando le future mostre e iniziative.

L'Associazione AES-CCC rimane a disposizione per le scuole, i Comuni e chiunque manifesti interesse nell'iniziativa.

Bulgaria

Giornate di cultura bulgara in Italia

Plovdiv, capitale europea della cultura 2019, incontra Padova con l'arte e l'artigianato, dal 18 al 25 maggio 2018. Con esposizione di icone di Anna Marcevska e di ricami e ornamenti bulgari del collettivo "Rositza Ciukanova", presentazione di poeti e scrittori bulgari e una conferenza presso il Caffè Pedrocchi di Padova in occasione della festa dell'alfabeto cirillico.




DELEGAZIONE AES IN VISITA A BELENE

Su invito del sindaco di Belene, Milen Dulev, una delegazione di AES si è recata di Bulgaria dal 6 all'11 settembre 2019 per partecipare alla 55° festa per la fondazione della città.

La delegazione ha assistito alla cerimonia di consegna delle borse di studio a due ragazzi selezionati dal Comune di Belene, e offerte dal Comune di Vigonza, da impiegare per la loro formazione futura.

L'occasione è stata propizia per visitare i luoghi ai quali sono state destinate donazioni di AES (utili in alcuni casi per le ristrutturazioni), come l'asilo "Zname na Mira" (Bandiera della pace) e "Mechta" (Sogno), la scuola primaria e media (Ivan Vazov), il centro medico Belmedik, la Chiesa ortodossa di San Giorgio.

    

PATTO D'AMICIZIA DI ARZERGRANDE CON LA COMUNITà BULGARA DI RAKOVSKI

Il comune di Rakovski e il Comune di Arzergrande (tramite l'Associazione Dirittiamoci) hanno siglato un protocollo di cooperazione e amicizia il 3 marzo 2019.

Il protocollo di gemellaggio sottoscritto è un impegno di cooperazione tra gli organi di governo locale per lo scambio di informazioni e metodi tecnologici nei settori dell'agricoltura, dell'ambiente e del turismo, nelle attività economiche anche in collaborazione con le Camere di Commercio; un gesto solido e proficuo per incoraggiare gli scambi tra le istituzioni.

Brasile

Progetto "Agricoltura Sostenibile nella regione amazzonica" (ASRA) - Rondonia

Il progetto sostiene le attività svolte dall'Istituto Padre Ezechiele Ramin - IPER nella zona di Jarù, stato di Rondonia - Brasile, in favore degli agricoltori locali. Inoltre, a distanza di circa trent'anni dalla prima collaborazione fra l'AES-CCC e le realtà attive nel sociale nell'ambito territoriale della Diocesi di Ji-Paranà, stato di Rondonia, il progetto mira a rafforzare i rapporti di partnership fra l'associazione con sede a Padova e l'Istituto Padre Ezechiele Ramin, con sede a Ji-Paranà.

Il progetto prevede azioni di formazione da realizzare in Brasile sulle seguenti tematiche: agroecologia, energie rinnovabili, biodiversità. Sono inoltre previsti: uno scambio culturale, con visita in Italia di un ospite brasiliano, e la realizzazione di attività informative in Italia.



Rondonia

PROGETTO "SOSTEGNO A DISTANZA" - FUN.A.CI.



SCHEDA INFORMATIVA SUL PROGETTO "SOSTEGNO A DISTANZA"

10 domande per capire punto per punto il Sostegno a Distanza dei bambini ospiti alla FUN.A.CI. (Fondazione Padre Antonio Dante Civiero) ONG fondata da Padre Umberto Pietrogrande.

1. Chi sono i bambini da adottare con il sostegno a distanza?
Sono più di 120 bambini dai 3 ai 6 anni ospitati nella creche (asilo) Santo Inacio de Loyola - FUNACI, nella parrocchia del "Divino Espirito Santo" di Socopo-Teresina, nella regione brasiliana di Piauì. Si tratta per lo più di figli di povera gente, spesso senza lavoro, o orfani di padre.

2. Qual è il contributo da versare ogni anno?
L'impegno per sostenere a distanza un bambino è di 330 Euro all'anno, solo 0,90 euro al giorno. Questa quota può essere versata annualmente o suddivisa in contributi periodici ogni 3, 6 o 12 mesi, utilizzando il c/c postale n. 15450356 intestato ad AES, oppure con bonifico bancario nel c/c presso Banca Friuladria di Piazza Astichello in Altichiero (PD), IBAN: IT78M0533612134000040051572. 

3. Come arriverà il mio contributo al bambino?
I soldi non sono consegnati direttamente al bambino, ma vengono utilizzati direttamente da FUNACI che provvede a mantenere il funzionamento e/o la ristrutturazione della creche che ospita i bambini, siano essi adottati o meno. L'AES-CCC si impegna a trattenere solo una minima parte per coprire i costi di gestione.

4. Quanto dura il sostegno a distanza?
L'obiettivo del sostegno a distanza è a lungo termine perché si ripropone di aiutare il bambino fino alla fine del suo percorso educativo e scolastico all'interno delle strutture gestite dalla FUNACI. È possibile, tuttavia, che il sostegno debba essere interrotto per motivi indipendenti da noi. In questo caso la avviseremmo e, se vorrà, potrà continuare a partecipare al nostro progetto spostando il sostegno su un altro bambino. Se invece lei decidesse di sospendere il suo aiuto potrà farlo in qualunque momento informando le persone incaricate. 

5. Cosa sarà garantito al bambino grazie al mio contributo?
La quota di sostegno copre le spese di mantenimento del bambino all'interno della creche, ovvero cibo, assistenza sanitaria, i salari delle maestre d'asilo.

6. Cosa riceverò dal bambino che sostengo?
Riceverà una volta all'anno, generalmente in corrispondenza con il Natale, una nostra lettera con allegato un rendiconto sull'attività dell'asilo.

7. Potrò scrivergli o fargli dei regali?
E' preferibile non scrivere o mandare regali personali, onde evitare discriminazioni anche tra i parenti degli stessi bambini.

8. Potrò andare nella comunità del bambino?
Sì, è possible visitare la comunità locale e conoscere il bambino. Naturalmente, si dovrà tener conto delle condizioni generali e del contesto in cui vive. Avvisandoci per tempo, avremo modo di coordinare il suo viaggio con le disponibilità degli operatori locali FUNACI.

9. Quali sono i vantaggi fiscali per chi aderisce al sostegno a distanza?
AES-CCC è iscritta all’Anagrafe delle ONLUS (Prot. n. 2015/14954), ed è una ONG riconosciuta idonea dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Decreto n. 2016/337/000111/3), pertanto le persone fisiche possono detrarre dall'imposta lorda il 30% dell'importo donato fino ad un massimo di 30.000 euro per ciascun periodo d’imposta. Le persone fisiche (in alternativa alla detrazione), enti e società possono dedurre le rogazioni liberali nel limite del 10% del reddito complessivo. L’eccedenza può essere dedotta nei 4 esercizi successivi (rif. Art 83 D.lgs.3 luglio 2017 n.
117). L'Associazione attesta di possedere tutti i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti dalle normative citate.

10. Come fare per adottare con il sostegno a distanza?
Basta mettersi in contatto con l'incaricata, socia dell'AES-CCC:
- Daniela Franco - Via Podrecca, 42/B - 35031 Abano Terme (PD) - Tel. 049/8601660
oppure:
- Segreteria AES, e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.; Tel. 0498641477



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