Statuto & Regolamento


Associazione
AMICI DELLO STATO BRASILIANO ESPIRITO SANTO
Centro di Collaborazione Comunitaria


SEDE E SCOPI

Art. 1
E’ corrente in Padova una Associazione denominata “Amici dello Stato Brasiliano Espirito Santo – Centro di Collaborazione Comunitaria” con finalità di promuovere qualsiasi forma di sviluppo culturale, economico-sociale di interscambio e di assistenza a livello di individui, gruppi, associazioni, enti, in Italia e all’estero, ed in particolare con lo Stato Brasiliano dell’Espirito Santo.

Art. 2
Per raggiungere tali finalità l’Associazione si propone di attuare le seguenti iniziative:
1. Promuovere la costituzione di borse di studio presso istituti italiani ed esteri di ordine medio, universitario, post-universitario a favore di persone che desiderino migliorare la loro preparazione professionale per metterla al servizio della loro comunità e di assistere moralmente ed economicamente queste persone nel periodo di studio.
2. Promuovere ed appoggiare presso Università italiane ed estere corsi di specializzazione tenuti da docenti italiani in collaborazione con autorità italiane ed estere. Di invitare parimenti in Italia operatori tecnici socio-culturali e professionisti stranieri allo scopo di studiare contatti con autorità accademiche, Enti ed operatori italiani.
3. Realizzare nel quadro dell’assistenza socio-sanitaria tecnica dello sviluppo comunitario a livello formativo ed informativo, nonché per la preparazione ed organizzazione del servizio volontario civile nei Paesi in via di sviluppo ed allo scopo si potrà agire d’intesa con Enti Internazionali adeguate iniziative di formazione nel settore comunitario e dell’educazione degli adulti nello spirito dell’Art. 2 lettera a) della Legge 16 aprile 1953 n. 326 ed eventuali modifiche.
4. Creare opportunamente proprie sezioni in Italia e all’estero per offrire la propria collaborazione al Ministero degli Affari Esteri ai sensi della Legge 19 febbraio 1970 n. 75 ed eventuali modifiche.
5. Promuovere iniziative di carattere divulgativo nonché studi e ricerche fatti in comune da associazioni italiane ed estere per una maggiore conoscenza delle caratteristiche socio-economiche, culturali e religiose degli stati.
6. Assistere ed appoggiare economicamente e spiritualmente persone che desiderino dedicare tempo della loro vita a servizi sociali in Italia e all’estero.
7. Interessare organismi italiani ed esteri ad intensificare studi ed interscambi e sostenere iniziative atte a favorire lo sviluppo culturale sociale ed economico degli individui, gruppi, associazioni, enti, ecc.
8. Realizzare nel quadro dell’assistenza socio-sanitaria, tecnica, culturale, sportiva e ricreativa, a livello di individui, gruppi, associazioni o con iniziative promozionali di prevenzione, di assistenza, di formazione e di sviluppo, in particolare nello spirito della Legge 09.02.1979 m. 38 e successive modifiche. L’Associazione, nel perseguire gli scopi indicati non si propone alcuna finalità di lucro.

SEDE E SCOPI

Art. 3
Sono Soci dell’Associazione persone fisiche e giuridiche, eventualmente unite in gruppi, a norma di regolamento, che aderiscono alle suindicate finalità e vi contribuiscono con una quota annuale.
L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo.

PATRIMONIO

Art. 4
L’Associazione per provvedere all’esplicazione delle sue attività, ha un patrimonio così costituito:
1. dalle quote annuali dei soci, stabilite dall’Assemblea; inoltre la quota di benemerenza per singoli, enti, associazioni è libera
2. da contributi straordinari dei Soci, di enti pubblici e privati ed ogni altro provente
3. l’Associazione è altresì abilitata ad accettare donazioni legali, eredità nonché a ricevere contributi dallo Stato e da Enti pubblici e privati.

ORGANI SOCIALI

Art. 5
Sono organi dell’Associazione:
-l’Assemblea dei Soci
-il Consiglio Direttivo
-il Presidente e il Vice Presidente
-il Collegio dei Revisori dei conti

Art. 6
L’Assemblea dei Soci che sarà presieduta dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o in caso di assenza-impedimento anche di questi, dal Consigliere più anziano in seduta ordinaria e in seduta straordinaria ogni qualvolta venga stabilito dal Consiglio Direttivo, su richiesta di almeno il 20% dei soci delibera:
1. la nomina del Consiglio Direttivo
2. l’approvazione dei bilanci dell’Associazione
3. le modifiche dello Statuto
4. ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno demandare a decisione assembleare.
La convocazione deve essere fatta dal Presidente a mezzo raccomandata, anche a mano, con almeno quindici giorni di preavviso.

Art. 7
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo nel suo seno e resta in carica tre anni. Può essere riconfermato in carica. Ha la rappresentanza dell’Associazione ed esegue le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Egli può effettuare incassi a qualsiasi titolo e rilasciare valide e liberatorie quietanze.
In caso di impedimento gli stessi poteri spettano al Vice Presidente.

Art. 8
Il Consiglio Direttivo, composto da 5 a 15 membri, su deliberazione dell’Assemblea all’atto dell’elezione , si riunisce su convocazione del Presidente ed ha tutte le facoltà ed i poteri che non siano di competenza dell’Assemblea in ordine all’ordinaria e straordinaria amministrazione. Esso nomina nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo, quando lo ritiene opportuno, provvede altresì alla nomina del Comitato Esecutivo.
Il Consiglio dura in carica tre anni e i singoli consiglieri possono essere rieletti. Nel caso che durante il mandato cessino uno o più Consiglieri, purché resti in carica la maggioranza, verranno sostituiti i Consiglieri cessati con i non eletti in ordine di voti ricevuti, o in caso di mancanza di essi gli altri componenti del Consiglio Direttivo coopteranno i sostituti che resteranno in carica per il periodo originariamente previsto per il Consiglio cessato.

Art. 9
Il Comitato Esecutivo è l’organo delegato dal Consiglio Direttivo per l’esecuzione delle sue deliberazioni e ne pone in atto le decisioni secondo i tempi, modi e strumenti da esso stabiliti. In particolare segue e coordina il lavoro dei Collaboratori di Sede e delle Sezioni, delle Commissioni o Settori di attività e provvede a tutti i casi che esigono un intervento urgente nel rispetto delle linee consigliari con l’obbligo di riferire al Consiglio nella prima riunione utile. Del Comitato Esecutivo faranno parte oltre al Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere del Consiglio Direttivo, da uno a tre membri eletti dal Consiglio tra i propri componenti.

Art. 10
Le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei componenti.
In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Tuttavia, le modifiche dello Statuto dovranno essere approvate anche in seconda convocazione da almeno la metà dei soci.
E’ ammessa delega ad altro socio, anche in calce alla convocazione, ma ciascun socio non potrà rappresentare più di un socio.

Art. 11
I Revisori dei Conti sono in numero di tre effettivi e due supplenti e sono nominati dall’Assemblea. Durano in carica tre anni ed hanno tutti i poteri di controllo amministrativo e finanziario dell’Associazione.

ESERCIZIO FINANZIARIO

Art. 12
L’Esercizio finanziario comincia con il 1° gennaio e termina con il 31 dicembre. Entro il 31 marzo il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo e lo presenta all’Assemblea per l’approvazione, completo della relazione dei revisori dei conti.

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 13
In caso di scioglimento, l’intero patrimonio sarà distribuito ad enti ed opere culturali ed assistenziali, nello spirito

Art. 14
Per quanto non previsto, l’Associazione è regolata dalle norme di legge in materia.

REGOLAMENTO

SOCI (art. 3 dello Statuto)
1. Ogni persona fisica o giuridica può fare domanda di ammissione al Consiglio Direttivo. Nella domanda di ammissione che deve essere scritta, l’aspirante socio deve dichiarare di conoscere ed aderire alle finalità dell’Associazione e di accettarne lo Statuto ed il Regolamento.
2. L’ammissione a socio è deliberata dal Consiglio Direttivo.
3. Il socio è tenuto a versare almeno la quota annuale fissata dall’Assemblea. Il lavoro benevolo può essere considerato in conto quota annuale.
4. La decadenza a socio avviene nei seguenti casi:
-per dimissioni
-per il mancato versamento della quota annuale, peraltro sanabile entro l’Assemblea Ordinaria successiva
Ogni singolo socio, nell’espletamento di incarichi demandatigli dal Consiglio, o in caso di urgenza dal Presidente, ha diritto al rimborso delle spese documentate.

CONSIGLIO DIRETTIVO (art. 8 dello Statuto)
Il Consiglio Direttivo è composto da 11 dei soci eletti dall’Assemblea a membri del Direttivo e la cooptazione senza diritto di voto di rappresentanti di ONG, ONLUS, Amministrazioni Pubbliche ed esperti.”v - Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno 4 volte all’anno. Le riunioni sono aperte ai soci, salva diversa richiesta del Consiglio stesso.
- La convocazione del Consiglio Direttivo recante l’ordine del giorno deve avvenire con almeno 5 giorni di preavviso mediante comunicazione scritta. In caso di urgenza il Consiglio può essere convocato con 24 ore di preavviso in qualsiasi modo.
- Il Consiglio Direttivo può essere convocato, oltre che dal Presidente, anche su richiesta scritta di almeno 1/3 dei suoi membri.
- L’assenza non giustificata di un membro del Consiglio per tre volte di seguito, comporta la decadenza del membro medesimo.
- Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono pubbliche, i soci possono, in ogni momento prendere visione di dette deliberazioni.
- Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipano senza diritto di voto:
    - il consulente ecclesiastico
    - i Revisori dei Conti
    - i coordinatori dell’Associazione
    - il responsabile del bollettino
    - i responsabili delle commissioni
A seconda delle opportunità possono essere inviati degli esperti.
- Le cariche istituzionali sono gratuite. Il Consiglio autorizza missioni specifiche di consiglieri o soci, ad essi spetta il rimborso delle spese documentate ed una eventuale indennità forfettaria giornaliera per spese non documentabili fino ad un massimo di 31,00 euro in Italia e 52,00 all’estero.
- L’Associazione si avvale di personale tecnico-amministrativo retribuito a seconda delle esigenze.
- Il personale retribuito non può essere eletto negli organi dell’Associazione.

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